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Apparecchi acustici pro e contro: i consigli degli esperti per scegliere bene

Nicola Bellucco, 17 maggio 2023

Ti hanno prescritto una protesi per l'udito e non sai cosa scegliere? Endoauricolare, retroauricolare, a conduzione ossea: le tipologie in commercio sono tante, ma tranquillo, la decisione finale non la devi prendere da solo. È infatti compito dell'audioprotesista guidarti nella scelta del dispositivo più adatto, in base al tuo stile di vita e alla diagnosi del medico. Arrivare preparati all'incontro con lo specialista, però, può essere di aiuto: abbiamo quindi raccolto in questo articolo pro e contro degli apparecchi acustici, per accompagnarti verso una scelta ancora più consapevole.

INDICE DEI CONTENUTI:

 

Mi serve davvero un apparecchio acustico?

Facciamo una doverosa premessa: non sei tu che decidi di indossare un apparecchio acustico, è il medico che te lo prescrive, dopo un'accurata diagnosi uditiva. Ed è l'audioprotesista, dopo test audiometrici ed esami del condotto uditivo, che ti aiuta a scegliere quello più adatto alle tue esigenze personali.

Come funziona la visita audiometrica.

Detto ciò, portare l'apparecchio per l'udito è fondamentale per risolvere deficit uditivi come ipoacusie o sordità. Tuttavia trattandosi di una protesi, cioè di un dispositivo medico, è facile che ci sia da parte del paziente un po' di imbarazzo nell'indossarlo. Ma ti assicuro che i pro degli apparecchi acustici superano di gran lunga i contro.

 

I vantaggi di indossare una protesi di ultima generazione

Indossando una protesi acustica puoi tornare a percepire suoni e rumori che da tanti anni non sentivi più, puoi riprendere possesso della tua vita sociale e non sentirti più isolato nel tuo silenzio, e puoi farlo in maniera assolutamente confortevole.

In questi anni la tecnologia ha fatto passi da gigante. Se pensiamo agli apparecchi acustici endoauricolari, cioè quelli che vanno inseriti all'interno dell'orecchio, sono talmente piccoli da risultare quasi impercettibili dall'esterno. Inoltre sono costruiti su misura, dopo aver preso l'impronta del tuo condotto uditivo, per garantire un fitting perfetto.

Oltre agli apparecchi endoauricolari esistono altre tipologie di protesi acustiche, come gli apparecchi a conduzione ossea o quelli retroauricolari, che possono rivelarsi comunque molto discreti.

Qualsiasi sia il modello che ti è stato prescritto, quello su cui puoi contare sono moderne tecnologie di amplificazione e modulazione del suono. I migliori dispositivi per l'udito integrano:

  • Sistemi per la messa a fuoco del parlato;
  • Sistemi per abbattere i rumori di fondo;
  • Automatismi per riconoscere le varie situazioni di ascolto e adattarsi automaticamente all'ambiente e ai rumori in esso presenti. Pensa, ad esempio, a quando ti trovi in un bar o al ristorante: la musica di sottofondo o il vociare delle altre persone non deve interferire con la tua capacità di sentire bene chi ti sta parlando.
  • Tecnologie Bluetooth e wireless per connettersi a qualsiasi dispositivo (smartphone, stereo, tv);
  • App per modificare manualmente i parametri o settare i livelli di amplificazione in base alle esigenze;
  • Batterie ricaricabili elettricamente, senza quindi bisogno di ricorrere continuamente all'assistenza.

Tutte queste soluzioni sono orientate a garantirti il miglior comfort acustico possibile. 

E non è tutto.

"Sentire bene" è strettamente correlato a "sentirsi bene". E per fare ciò la protesi deve essere comoda da indossare ed esteticamente gradevole. Oggi gli apparecchi acustici possono essere personalizzati anche nel colore, oltre che nella forma, così da adattarsi allo stile e alla personalità del portatore.

 

Perché gli apparecchi acustici costano tanto?

È questo, forse, uno dei più grandi "contro" degli apparecchi acustici: il prezzo.

Verrebbe da chiedersi come può, un dispositivo così piccolo, costare tanto. Quello che molte persone non considerano, però, è quello che c'è dentro questi apparecchi. 

Gli apparecchi che costano di più sono sicuramente quelli tecnologicamente più avanzati, dotati di circuiti integrati e programmi per il riconoscimento automatico dell'ambiente in cui si trova l'utilizzatore, con connettività all'avanguardia ed elevati livelli di personalizzazione, sia esterni che interni. O, ancora, quelli che non hanno una pila da sostituire ogni volta ma possono essere ricaricati facilmente a casa.

Il prezzo degli apparecchi acustici, poi, comprende anche l'iter successivo alla scelta.

Per tornare a sentire, infatti, non basta indossare una protesi. Se si vuole recuperare la funzionalità uditiva è necessario intraprende un vero e proprio percorso riabilitativo assieme a un audioprotesista qualificato che, attraverso metodi, strumenti e tecnologie, vi aiuterà a raggiungere i risultati.

Un altro contro potrebbe essere legato all'estetica: indossare un apparecchio acustico può creare imbarazzo, perché mette in mostra il tuo problema. Ma come dicevamo prima, esistono dispositivi talmente piccoli e discreti da risultare quasi invisibili.

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Argomenti: Apparecchi acustici
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